Tag / Sprar

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  • Capaci di volere. Da Bolzano una storia di buona accoglienza.

    Jamal, Marcello, Mohammad, Alessandro, Diouf, Gianluca, Simon, Johann. Sono i nomi di alcuni dei protagonisti di ‘Capaci di volere’, docu-film a firma di Paolo Vinati e Roberta Dapunt, che in questo lavoro raccontano l’esperienza di un progetto di accoglienza Sprar – Siproimi nella provincia di Bolzano, in Alto Adige. Un’esperienza che, nonostante la sua buona riuscita, non si ripeterà: così…

  • Caserta: centinaia di persone al presidio ‘Lasciateci respirare’. Il sindaco ignora le richieste.

    Lasciateci respirare: con questo slogan moltissime persone sono scese in piazza a Caserta venerdì 26, sollecitando un incontro con il sindaco Carlo Marino. Le richieste principali della rete Caserta Solidale e delle realtà che ne fanno parte erano l’indicazione di tempi certi per l’approvazione del Patto di Collaborazione per la Casa del Sociale e per la fruizione da parte della…

  • Il Forum partecipa alle mobilitazioni indette dal Tavolo Asilo per un’accoglienza dignitosa

    Il Forum Per cambiare l’ordine delle cose ha aderito alla mobilitazione lanciata ieri, 27 dicembre, dal Tavolo Asilo nazionale. Una manifestazione diffusa in tutta Italia, che ha visto diverse persone protestare davanti alle prefetture per chiedere di ripristinare il sistema Sprar e garantire a tutti i richiedenti asilo e rifugiati presenti nel nostro paese una accoglienza dignitosa, nel rispetto della…

  • Caserta, l’Ex Canapificio va riaperto: è un modello di inclusione sociale

    L’Ex Canapificio VA RIAPERTO e MESSO IN SICUREZZA. Il Ministro Salvini dovrebbe chiederci scusa. Siamo un Modello di Inclusione Sociale Bilaterale che aiuta i cittadini italiani e stranieri…se vorrà farà sempre in tempo a scoprirlo. La pacchia non è mai finita perché non c’è mai stata. La lotta non è finita perché continua. L’ex canapificio c’è anche oltre l’edificio e…

  • Solidarietà agli amici e amiche italiane e migranti dello Sprar di Caserta

    Il metodo lo conosciamo già, è quello applicato a Riace e al suo sindaco, Mimmo Lucano. Le ragioni le conosciamo pure quelle: intimidire chi sulla integrazione delle persone migranti ci lavora da tempo con cognizione di causa e forte senso della realtà, al punto che ormai è riuscito a mettere in campo processi e vertenze che mescolano le carte,  abbattono…