Forum nazionale: programma in via di definizione!

SABATO 8 FEBBRAIO
10.00 – 17.00 SPIN TIME LABS – via di S. Croce in Gerusalemme, 55

10.00 – 10.30: accoglienza e introduzione a cura del direttivo del Forum nazionale
10.30 – 12.00: interventi.
‘la privatizzazione del sistema di accoglienza’, a cura di Gianfranco Schiavone (Asgi)
‘politiche europee e sistemi di accoglienza a confronto’, a cura di Elly Schlein (ex parlamentare europea)
12.00 – 13.00: racconti e analisi di esperienze concrete di realtà che lavorano nell’accoglienza e nella mediazione culturale da diverse zone d’Italia
13.00 – 14.00: pausa pranzo
14.00 – 17.00: gruppi di lavoro sul tema del Forum, per intrecciare pratiche e proposte

18.00-23.00 ESC ATELIER – via dei volsci, 159
restituzione gruppi di lavoro
interventi di associazioni, istituzioni e mondo della cultura, tra cui
Mohamed Ba (attore, scrittore, musicista ed educatore)
compagnia teatrale Women Crossing con lo spettacolo ‘Sand and sea – storie di sabbia e mare’, regia di Alessandra Cutulo
testimonianze di protagonisti delle migrazioni

DOMENICA 9 FEBBRAIO – PLENARIA
10.00 – 17.00 SPIN TIME LABS – via di S. Croce in Gerusalemme, 55

10.00 -10.30: accoglienza
10.30-12.00: interventi
‘per una politica della libertà di movimento, oltre la distinzione tra migranti e rifugiati’, a cura di Enrica Rigo (Università RomaTre)
‘alternative per una mobilità mediterranea’, a cura di Gabriele Del Grande (regista e giornalista)
‘accoglienza diffusa? Si può’, a cura di Antonio Calò (Cittadino Europeo del 2018)
intervento di Marco Damilano (giornalista, direttore de L’Espresso)
12.00 – 13.00: interventi dei rappresentanti del mondo della politica, tra cui al momento hanno confermato Laura Boldrini (deputata Pd), Riccardo Magi (deputato gruppo misto +Europa – Centro Democratico)
17.00: assemblea plenaria: progetti e proposte per cambiare l’ordine delle cose

 

Il programma è in via di definizione. Info e aggiornamenti saranno pubblicati sul sito, e sull’evento fb.
La partecipazione è gratuita ma i posti sono limitati: vi chiediamo di iscrivervi a questo link. 
Contatti: info@percambiarelordinedellecose.eu