La strada dei Samouni: un doc necessario

Il 24 maggio alle 19.00, in occasione dell’arrivo del film La Strada dei Samouni, una riflessione sul presente, quanto mai necessaria e attuale, per annullare le semplificazioni mediatiche e orientare lo sguardo verso l’umanità e la memoria.
LA STRADA DEI SAMOUNI di Stefano Savonacon le animazioni di Simone Massi
Disponibile dal 24 Maggio 
La lotta di una piccola comunità per preservare la propria identità e uno spazio, tanto sottile quanto prezioso, di libertà
Prodotto da Dugong Films e Picofilms,miglior documentario al Festival di Cannes 2018
Da quando la piccola Amal è tornata nel suo quartiere, ricorda solo un grande albero che non c’è più. Un sicomoro su cui lei e i suoi fratelli si arrampicavano. Si ricorda di quando portava il caffè a suo padre nel frutteto. Dopo è arrivata la guerra. Amal e i suoi fratelli hanno perso tutto. Sono figli della famiglia Samouni, dei contadini che abitano alla periferia della città di Gaza. È passato un anno da quando hanno sepolto i loro morti. Ora devono ricominciare a guardare al futuro, ricostruendo le loro case, il loro quartiere, la loro memoria.

Sul filo dei ricordi, immagini reali e racconto animato si alternano a disegnare un ritratto di famiglia, prima, dopo e durante i tragici avvenimenti che hanno stravolto le loro vite in quel gennaio del 2009, quando, durante l’operazione “Piombo fuso”, vengono massacrati 29 membri della famiglia.
Il 24 maggio alle 19.00, in occasione dell’arrivo del film La Strada dei Samouni, una riflessione sul presente, quanto mai necessaria e attuale, per annullare le semplificazioni mediatiche e orientare lo sguardo verso l’umanità e la memoria.

Partecipa live con 
Stefano Savona – regista
Paola Caridi – giornalista
Isabella Camera D’Afflitto – arabista
Maya Issa – Giovani Palestinesi d’Italia
Coordina Andrea Segre, ZaLab
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