Il Forum per cambiare l’ordine delle cose di Brindisi in piazza a fianco della Comunità africana

Il Forum per cambiare l’ordine delle cose di Brindisi sarà in piazza sabato 25 insieme alla Comunità africana, per manifestare contro gli effetti dei decreti sicurezza e sollecitare la questura sulla riduzione dei tempi per il rinnovo dei permessi di soggiorno.

L’applicazione dei decreti ha avuto come unico esito un aumento delle situazioni di vulnerabilità, con l’eliminazione di alcune figure chiave, tra cui psicologi e insegnanti, dalle strutture di accoglienza: cosa che ha aumentato di fatto le difficoltà per l’inserimento nel territorio per i richiedenti asilo. Questi ultimi inoltre si sono visti privati della possibilità di iscrizione anagrafica e elezione di residenza, sulla base di quanto stabilito dai decreti sicurezza: un altro elemento che rende la quotidianità delle persone particolarmente difficile, andando a influire concretamente sulla tutela del diritto alla salute e sul profilo abitativo e lavorativo dei richiedenti asilo.
Proprio per questo, una delle richieste che verranno portate in piazza sabato 25 riguarderà proprio il diritto alla residenza: “Vogliamo rivolgere un appello al Comune di Brindisi, perché conceda la possibilità agli ospiti del dormitorio di chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno, utilizzando l’indirizzo del dormitorio stesso”, si legge nell’appello della Comunità africana, presieduta da Drissa Kone.

Un altro aspetto su cui gli aderenti alla manifestazione vogliono chiarimenti è legato ai tempi indicati dalla questura per i rinnovi dei permessi: sarebbero infatti più di mille le persone in attesa di rinnovo, con in mano un appuntamento per il 2021. “Ciò significa che più di 1000 persone per un anno saranno fantasmi che non potranno lavorare regolarmente, prendere una casa in affitto, aprire un conto in banca per accreditare i salari, ricevere assistenza sanitaria”, evidenzia Tea Sisto, giornalista e partecipante del Forum.

La manifestazione partirà alle 16 dal piazzale antistante la stazione ferroviaria. Insieme alla Comunità africana e al Forum ci saranno CGIL, ARCI Brindisi, A.N.P.I., Migrantes Brindisi, Casa Betania, Cooperativa Sociale Solerin, Casa del Popolo di Torre Santa Susanna, Cooperativa L’Ala di Villa Castelli, Potere al Popolo di Brindisi, La Collettiva TFQ Brindisi.

La manifestazione si inserisce inoltre nella giornata di mobilitazione internazionale ‘Spegniamo la guerra, accendiamo la pace’, promossa dal movimento pacifista statunitense contro la guerra, a fianco dei popoli che si battono per il proprio futuro. Qui il testo dell’appello.