Diritto d’asilo, un percorso di umanità

A partire da alcune criticità evidenziate nel Report sul diritto d’asilo ‘Costretti a fuggire… ancora respinti’ presentato lo scorso 3 dicembre da Fondazione Migrantes, vogliamo approfondire alcuni aspetti specifici, su cui più volte siamo intervenuti come realtà impegnate nella tutela dei diritti. Lo faremo in sette incontri, ognuno animato da diversi relatori e relatrici.

Nel 2015 la Commissione Europea ha adottato l’Agenda sulle migrazioni. Chiusa nel 2020, è stata immediatamente seguita dal Nuovo patto su migrazione e asilo. Entrambi i documenti si inseriscono in un approccio alle migrazioni basato su politiche di deterrenza e contenimento, esternalizzazione delle frontiere e controllo dei confini, accordi con i paesi terzi volti ad agevolare i rimpatri: un orientamento che contrasta con l’urgenza di percorsi di ingresso, accoglienza e inclusione, e che troppo spesso si esplicita in pratiche lesive dei diritti umani, su scala europea come nazionale. La situazione attualmente presente sulla rotta balcanica lo testimonia, purtroppo insieme a molte altre.

Di fronte a questo scenario è urgente reagire. Affinare gli strumenti conoscitivi è una delle priorità per capire cosa succede e sollecitare in modo proattivo e consapevole il necessario cambiamento. Per questo, Forum per cambiare l’ordine delle cose, Fondazione Migrantes, rete Europasilo e Escapes. Laboratorio di studi critici sulle migrazioni forzate propongono un ciclo di seminari. L’obiettivo è dare spazio a un’analisi a più voci che fornisca le lenti giuste per osservare quello che sta succedendo, e che da questa consapevolezza solleciti la politica a raccogliere le sfide del presente e agire per cambiare lo status quo.

A partire da alcune criticità evidenziate nel Report sul diritto d’asilo ‘Costretti a fuggire… ancora respinti’ presentato lo scorso 3 dicembre da Fondazione Migrantes, vogliamo approfondire alcuni aspetti specifici, su cui più volte siamo intervenuti come realtà impegnate nella tutela dei diritti. Lo faremo in sette incontri, ognuno animato da diversi relatori e relatrici.
Il primo appuntamento, previsto per il 20 gennaio alle ore 18.00 e costruito in collaborazione con Focsiv (partner del progetto Volti delle migrazioni), sarà incentrato sul piano europeo, con un focus sul quadro attuale e sullo scenario che si prospetta, in particolare per i paesi di confine tra cui l’Italia. Ci soffermeremo anche sul cosiddetto approccio hotspot e sulle sue conseguenze, e sui rischi delle procedure di identificazione ai confini europei, incrementate come conseguenza della diffusione del Covid-19.
Interverranno:
Mariacristina Molfetta, Fondazione Migrantes, curatrice rapporto sul Diritto d’asilo 2020
Ulrich Stege, International University College di Torino
Adele Del Guercio, Università di Napoli Orientale
Sara Prestianni, Euromed Rights
Andrea Stocchiero, Focsiv partner del progetto Volti delle migrazioni

Tutti i seminari si svolgeranno dalle 18 alle 19.30, su Zoom e in diretta sulle pagine FB di Escapes. Laboratorio di studi critici sulle migrazioni forzate e di Vie di fuga. Osservatorio permanente sui rifugiati.

Per accreditarsi all’evento sulla piattaforma zoom bisogna mandare una mail a comunicazione@percambiarelordinedellecose.eu 

Di seguito il programma:

Mercoledì 20 gennaio – Europa. La pavida solidarietà delle istituzioni verso i rifugiati.
Mercoledì 17 febbraio – Salvataggi. Umanità e diritti per fermare la criminalizzazione.
Mercoledì 17 marzo – Esclusi. Strumenti legali e sociali per tutelare chi è stato messo fuori.
Mercoledì 21 aprile – Accoglienza. Per un sistema unico, tassello del nostro welfare.
Mercoledì 19 maggio – Integrazione e cittadinanza. Attori pubblici e sociali oltre l’accoglienza.
Mercoledì 16 giugno – Strumenti. Per una valutazione partecipata dei sistemi di accoglienza e integrazione.

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