MAI PIÙ PARADOSSI ALL’ITALIANA…formazione online

I decreti sicurezza sono stati formalmente superati, ma nella realtà ci sono ancora troppi nodi. Come chiedere la protezione speciale? Quali sono i presupposti per il rilascio della protezione? Come l’art. 19 del Testo Unico interpreta il diritto alla vita privata e famigliare previsto dalla Cedu, e come tale diritto si collega alla protezione?  

Queste e altre le domande a cui risponderemo nellincontro di formazione organizzato  dal Forum per cambiare l’ordine delle cose.  

Dopo un lavoro di approfondimento e advocacy (vedi la campagna Paradosso all’italiana), che ha portato alla definizione, da parte della Commissione nazionale per il  riconoscimento della protezione, di una circolare interpretativa, è ora il momento di  garantire l’effettivo accesso delle persone al diritto alla protezione, compresa la novella  protezione speciale: per questo il Forum per cambiare l’ordine delle cose si mette a  disposizione, organizzando un incontro con giuristi, attivisti, avvocati, per analizzare  insieme la legge 173/2020 e comprenderne i passaggi per la sua effettiva applicazione. 

L’appuntamento è per il 12 novembre, alle 18.00, on-line, insieme a: 
Giovanna Cavallo – Area coordinamento Forum per cambiare l’ordine delle cose
Domenica D’Amico – Forum per cambiare l’ordine delle cose, CSA Ex Canapificio Caserta
Gianfranco Schiavone – Forum per cambiare l’ordine delle cose, Asgi 

Per partecipare scrivere una mail a comunicazione@percambiarelordinedellecose.eu
Sarà possibile seguire l’incontro anche dalla pagina Facebook del Forum per cambiare  l’ordine delle cose.

Total
0
Shares
Related Posts
Read More

Dal Forum di Brindisi un benvenuto alle Sardine brindisine

Il Forum 'Per Cambiare l'Ordine delle Cose' della provincia di Brindisi saluta con piacere la prima iniziativa pubblica delle Sardine brindisine, che si terrà a Francavilla Fontana domenica 22 alle ore 18 in piazza Vittorio Emanuele II. Molte associazioni e volontari della rete saranno lì con voi per rafforzare l'idea e e ribadire che il Mediterraneo in cui navighiamo in Puglia guarda a sud e che le nostre piazze, ora insieme, saranno sempre più inclusive e antifasciste.