A un anno dall’approvazione dei decreti sicurezza, ci confrontiamo sulla situazione attuale. A partire dalle responsabilità: la mancanza di coraggio della politica, un’accoglienza che si è spesso fermata all’assistenzialismo senza promuovere l’autodeterminazione, politiche di welfare che dividono la comunità in italiani e stranieri piuttosto che pensare a un miglioramento collettivo, l’assenza di una normativa che permetta l’ingresso in Italia in modo regolare e sicuro, senza dover entrare forzatamente nelle maglie della protezione internazionale o dell’illegalità.

Per cambiare l’ordine delle cose interroghiamoci insieme, in una due giorni di proposte, pratiche dal basso, intercultura, diritti. Al centro ci saranno le esperienze che dal basso costruiscono il cambiamento nei territori, e che mostrano la presenza capillare di una società diversa.

Struttura e contenuti
Vogliamo dividere la discussione in gruppi di lavoro, strumento indispensabile per raccogliere elementi di analisi e contenuti critici.
Il tema centrale del Forum – crisi d’accoglienza – sarà approfondito e analizzato sulla base del tipo di intervento:
– accoglienza istituzionale
– accoglienza informale dei safe space urban
– accoglienza civica in famiglia, diffusa e dal bass
– accoglienza culturale, peculiare nel mondo della formazione

Abbiamo pensato a questa divisione con lo sguardo rivolto alle differenze presenti nei vari livelli di intervento e alla composizione dei flussi migratori, portatori di diverse necessità di accoglienza e tutela.

Organizzazione e obiettivi
Cercheremo di non superare i venti partecipanti per tavolo.
Ogni gruppo avrà uno stimolatore/facilitatore che dovrà occuparsi di condividere un’ampia prospettiva di analisi, e ogni gruppo dovrà organizzare la restituzione del lavoro svolto, con molteplici obiettivi: dalla mappatura e narrazione delle esperienze presenti, all’analisi delle criticità e dei risultati raggiunti, per arrivare alla stimolazione e al lancio di eventuali proposte che possano costruire una prospettiva di intervento del Forum per il prossimo futuro.