Il Forum nazionale per cambiare l’ordine delle cose ‘Crisi d’accoglienza’ vedrà la presenza di diversi contributi di analisi e culturali, che ci aiuteranno a tracciare un quadro in cui muoverci durante i lavori della due giorni.

 

Gabriele Del Grande
scrittore, giornalista e regista italiano. Nel 2006 ha fondato l’osservatorio sulle vittime delle migrazioni “Fortress Europe” e da allora non ha mai smesso di viaggiare nel Mediterraneo pubblicando reportage su numerose testate italiane e internazionali. È autore dei libri “Mamadou va a morire” (2007), “Roma senza fissa dimora” (2009), “Il mare di mezzo” (2010) e “Dawla” (2018). Nel 2014 ha ideato e co-diretto il film “Io sto con la sposa” (2014), premiato a Venezia e distribuito in cinquanta Paesi.

 

Enrica Rigo
professoressa di Filosofia del Diritto nell’Università di Roma Tre. Nel 2010 ha fondato, e da allora coordina, la Clinica del Diritto dell’Immigrazione e della Cittadinanza, attiva presso il dipartimento di Giurisprudenza della stessa Università.

 

 

 

Wissal Houbabi 
Attivista transfemminista, artista e scrittrice. Voce e testi dello spettacolo “Che Razza di Rap” in collaborazione con l’autore e ricercatore hip hop u.net, co-fondatrice del collettivo artistico triestino ZufZone. Scrive di antirazzismo, femminismo, hip hop e identità per Jacobin, Agenzia X, Effequ, e altri. Seconda classificata al Premio nazionale di poesia con musica Alberto Dubito, ha partecipato a SlamX 2018 di Milano, a “United Against Racism” Amburgo 2018, al Festival Poetrification 2019 a Torino, Poplar Festival di Trento, Il tempo delle Donne (corriere della sera) presso Triennale di Milano e altri.

 

Gianfranco Schiavone
nato a Trieste, è uno studioso di migrazioni internazionali. Autore di numerose pubblicazioni in materia di diritto dell’immigrazione e di diritto d’asilo, è stato tra gli ideatori e promotori della nascita dello SPRAR (Sistema di accoglienza e protezione dei rifugiati in Italia. E’ presidente dell’ I.C.S. (Consorzio Italiano di Solidarietà) di Trieste, e vice presidente dell’A.S.G.I. (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione)

 

 

Elly Schlein
Consigliera regionale per l’Emilia Romagna nella lista Emilia-Romagna Coraggiosa Ecologista Progressista, dal 2014 al 2019 è eurodeputata. Nel 2016 è nominata relatrice per il gruppo Socialista e Democratico sulla riforma del Regolamento di Dublino, per cui porta avanti una battaglia di anni, e per cui presenta 145 emendamenti volti a cancellare il criterio del primo paese di accesso ed assicurare un’equa condivisione delle responsabilità tra tutti i paesi europei. Segue da sempre i lavori del Forum per cambiare l’ordine delle cose.

 

 

Catherine Woollard
direttrice di Ecre – European Council on Refugees and Exiles dal 2016. Lavora nel settore delle ONG dal 2003, concentrandosi su diritti umani, prevenzione dei conflitti, sicurezza e riforma della governance. Dal 2008 al 2015 è stata direttore esecutivo dell’EPLO, l’Ufficio europeo di collegamento per la costruzione della pace. E’ stata membro membro del Consiglio di esperti del Democratic Progress Institute e del Roster of Experts on Mediation and Dialogue dell’OSCE

 

 

Antonio Silvio Calò
Professore di storia e filosofia al liceo classico Canova di Treviso, dove vive,  è da sempre impegnato in percorsi di integrazione e accoglienza. Nominato Cittadino europeo dell’anno 2018 per la scelta di accogliere in casa sei ragazzi di origine africana, insieme alla moglie Nicoletta e ai loro quattro figli.

 

 

 

Marco Damilano
Giornalista, direttore dell’Espresso. Autore di libri di successo, ha partecipato e partecipa tuttora a varie trasmissioni televisive come opinionista, in particolare a Propaganda Live, in onda su La7.

 

 

 

 

Gianluca Nigro
operatore sociale – opera a Trieste con ICS – Consorzio Italiano di Solidarietà – Si occupa da venti anni di diritto d’asilo e di lavoro migrante in agricoltura. E’ stato promotore con le associazioni Finis Terrae e Brigate di Solidarietà Attiva ( BSA) della campagna ” Ingaggiami contro il lavoro nero” e dell’esperienza della Masseria Boncuri – Nardò (Le) – che ha prodotto nel 2011 il primo lungo sciopero dei braccianti stranieri in Italia.

 

 

Gian Andrea Franchi
Docente liceale di filosofia in pensione, ha alle spalle un lungo itinerario politico, dal Manifesto (gruppo politico) all’autonomia operaia. Dal 2015, insieme alla moglie Lorena, si occupo dei migranti della rotta balcanica, prima a Pordenone, poi da due anni a Trieste. Insieme hanno fondato un’associazione di volontariato: Linea d’ombra.

 

 

Andrea Sabbadini
Fotografo professionista, ha collaborato come freelance con i principali quotidiani e magazine nazionali ed internazionali. Nel 2010 fa parte del Forum Internazionale ed Europeo di Ricerca sull’Immigrazione nel gruppo di ricerca  “Labour Migration Governance in Contemporary Europe”.  Attualmente è membro di Buenavista photo, rete di fotografi freelance italiani di grande esperienza.

 

Mohamed Ba
Nato a Dakar, Senegal, vive in Italia da più di sedici anni. Formatore e mediatore culturale, scrittore, drammaturgo, attore, regista, musicista. Ha messo in scena, tra gli altri, Parole fuori luogo, B-Sogni, Negritudine, Canto dello spirito, Invisibili e Sono incazzato biaco. Collabora con numerose associazioni impegnandosi nella diffusione, anche nelle scuole, dei valori dell’intercultura. Il tempo dalla mia parte (San Paolo 2013) è il suo primo romanzo scritto in italiano. In ambito cinematografico è stato protagonista del docu-film Benvenuti (2012) e Và-pensiero (2013), entrambi di Dagmawi Yimer.

 

 

“Women Crossing – storie di sabbia e di mare”, un progetto di Alessandra Cutolo, con le attrici Patience Sare, Silvia Gallerano, Aisha Montana, Simonetta Solder, Yemisi Adeboye, Sandra Toffolatti, Confort Samuel, Elisabeth Adeboga, Tiziana Borgese, Rosaria D’amico, Livia Lupattelli, Silvia Ranfagni, Denise Mcnee.
Donne in fuga da paesi in guerra, che hanno attraversato il deserto ed il mare, rinchiuse, liberate e comprate più volte, riunite con altre donne italiane e migranti, invitate a entrare ognuna nel “ritmo” dell’altra, a proporne uno proprio, a esporre allo sguardo e all’esperienza delle altre gli aspetti più significativi della propria vicenda. Professioniste del teatro hanno sperimentato le loro competenze in uno spazio sospeso, al fianco di chi affronta l’esperienza del palco per la prima volta, riunite attorno al rito del teatro, che annulla le distanze e stabilisce intimità inattese.
Raccontarci è il modo più semplice e diretto per autorappresentarci e andare incontro all’altro. Raccontarci è la possibilità di affrontare dolori e difficoltà, di offrirle agli altri come doni preziosi e ineludibili. Perché le storie personali sono sempre doni che si fanno all’altro. E qualificazione di sé.

 

Hanno confermato la propria presenza al Forum ‘Crisi d’accoglienza’ anche alcuni esponenti del mondo della politica. Tra questi Laura Boldrini (deputata Pd), Riccardo Magi (deputato gruppo misto +Europa – Centro Democratico), Marta Nalin (Assessore al sociale, alle pari opportunità e alla partecipazione di Padova)