Testimonianze

Sguardi, racconti e denunce dai territori. Una raccolta di voci da chi continua a opporsi a esclusione e chiusura, costruendo una società inclusiva e di diritto. Che già esiste, e a cui è necessario dare spazio.
Contribuisci anche tu, aiutaci a rendere visibile ciò che non si vede. Come? Basta un’immagine (foto, grafica o disegno) o una sequenza di immagini, ma anche una testimonianza audio, un video, una storia scritta. Pubblicheremo il materiale qui e sui nostri social network, per fare pressione sui decisori politici e cambiare l’ordine delle cose, a partire da: 

  • le conseguenze delle norme discriminatorie e delle gestioni delle politiche migratorie e dei sistemi di
  • accoglienza in atto nel Paese
  • le richieste dei migranti senza permesso di soggiorno e dei richiedenti che hanno perso il permesso umanitario
  • la creazione di vie di accesso regolare e sicuro
  • l’ampliamento dei diritti di cittadinanza alle seconde e terze generazioni

Brindisi: solidarietà e diritti. La costruzione di una società inclusiva ai tempi del Coronavirus

L’emergenza sanitaria legata al Covid-19 ha inasprito problematiche esistenti da anni in vari ambiti e su tutto il territorio nazionale. Tra queste le condizioni dell’accoglienza ai cittadini migranti: un sistema che dovrebbe essere diffuso, basato sui piccoli numeri e sul sostegno all’autodeterminazione, e che invece predilige l’emergenzialità e i grandi centri, in cui i percorsi individuali vengono indeboliti e compromessi…

#HaiVISTO quante vite non considerate?

  Dal Csa Ex Canapificio di Caserta ci arriva un video importante, con cui si da voce a intere famiglie su cui il governo sta chiudendo gli occhi: sono le persone che il ‘decreto sicurezza’ ha preteso di cancellare, con l’eliminazione della protezione umanitaria. Persone che la normativa ha reso irregolari, spezzando percorsi professionali, educativi, di formazione: in una parola,…

#HaiVISTO Embeh? Una testimonianza dal Molise

Dal Molise ci arriva la storia di Embeh. Embeh arriva dalla Nigeria. Una volta arrivato in Italia presenta richiesta di protezione, e riesce ad avere l’appuntamento con la Commissione territoriale molto prima del ‘decreto Salvini’. Per approfondire i motivi della fuga dal proprio paese viene convocato più volte. Embeh alla Commissione parla anche della propria situazione di sfruttamento lavorativo nei…

Hai VISTO cosa produce un’accoglienza diffusa? Il prezioso contributo del coro CONfusion

Dalla zona del Mugello ci arriva un prezioso contributo che parla di inclusione, condivisione, costruzione comune di un cambiamento già in atto. “La musica è fatta di corpi, respiri e sguardi, è relazione, e si fa dal vivo. Durante la quarantena, però, non ci è stato possibile essere fisicamente insieme e l’unico modo per unire le nostre voci è stato…

#HaiVISTO Mamadou?

Da Roma ci arriva la voce di Mamadou. Venticinque anni, è in Italia da sei, dove ha studiato e dove lavora. Mamadou ha atteso oltre diciotto mesi prima del rinnovo del permesso di soggiorno. Aveva chiesto di poterlo rinnovare qualche settimana prima dell’entrata in vigore del decreto sicurezza che lo avrebbe reso irregolare senza possibili alternative, essendo lui titolare di…

#HaiVISTO Lamin e gli altri lavoratori a Verona?

Da Verona l’associazione Senegambia Youths Association ci invia un prezioso contributo, direttamente dall’area vinicola, che rappresenta un settore chiave dell’economia della zona e nazionale. Molti lavoratori qui sono stranieri, provenienti dall’Africa subsahariana, dall’Europa dell’est, dal Marocco… Perché non lavorano gli italiani? Lo spiega Lamin, 26 anni, originario del Gambia: a volte gli italiani vengono assunti, ma non restano a causa…

#HaiVISTO lo sciopero dei braccianti? Ci riguarda!

Dal nord della Basilicata ci arriva una testimonianza importante, in occasione dello sciopero dei braccianti di giovedì 21 maggio indetto dall’USB. A inviarcela è Marica Sabia, dell’associazione Opti Pobá. Lo sciopero dei braccianti ci riguarda, la sanatoria ci riguarda! Me l’ha spiegato un lavoratore che ho conosciuto oggi, Buba. Buba aveva un permesso di soggiorno per protezione umanitaria, sappiamo già…

Avete #VISTO le condizioni dei braccianti? 

Nel 2010 gli avvenimenti noti come ‘la rivolta di Rosarno’, in Calabria, mostrarono a tutti le condizioni di vita e lavoro dei braccianti. Oggi, a distanza di 10 anni, la situazione non è cambiata, in Calabria come in tutta Italia. Sfruttamento, caporalato, baraccopoli continuano a essere la vita quotidiana di migliaia di lavoratori. Persone cui oggi le istituzioni pensano, con…

#haiVISTO gli esclusi dalla protezione umanitaria? Da Roma la storia di Jamila

Il cosiddetto ‘decreto sicurezza’ approvato nel dicembre 2018 ha cancellato la protezione umanitaria. La conseguenza immediata per migliaia di persone è stata l’illegalità: in tanti, dopo anni di vita e lavoro in Italia, si sono trovati privi di un documento, invisibili per uno stato che nega loro diritti e inclusione. E’ questa la situazione in cui si trova Jamila. La…

#haiVISTO come sono trattate le persone? La storia di Amadou

Dopo la storia di Salomon, la nostra Nicoletta Dentico – attivista del Forum per cambiare l’ordine delle cose e per diverso tempo volontaria con Medu in vari ‘rifugi informali’ – dà voce ad Amadou, anche lui per anni abitante dell’ex Penicillina, a Roma: uno dei tanti ‘non-luoghi’ paralleli a un sistema di accoglienza, insufficiente per quantità e qualità; conseguenze dirette…

#haiVISTO l’accoglienza che non c’è? La storia di Salomon

Nelle zone marginali delle grandi metropoli italiane, esiste una massa enorme di ‘rifugiati invisibili’, privati di ogni diritto, lasciati in preda delle delle informazioni distorte, delle ‘leggende metropolitane’ sui propri diritti e doveri. Sono i cosiddetti ‘rifugi informali’, che contano decine di abitazioni precarie, occupazioni, baraccopoli, quando sostenute da una comunità; fogli di cartone, pavimenti e portici di stazioni quando…

#haiVISTO quante violazioni causate dalle politiche escludenti? Guarda il video!

  Sadik è un cittadino gambiano. E’ arrivato in Italia a 16 anni, nel 2014. Lavora nelle campagne. Ha il permesso di soggiorno per protezione umanitaria. A causa del decreto sicurezza ha perso il permesso di soggiorno, il lavoro, e la casa. Ora vive a Roma, per strada, dietro la stazione Tiburtina.   Ecco quali sono gli effetti che queste…

#HaiVisto cosa succede intorno a te? Da Bolzano la storia di Rashad

L’area del Sud Tirolo, in Trentino-Alto Adige, è terra di transito e di confine. Qui si manifestano le conseguenze della politica europea di chiusura in materia di asilo e migrazione. Dal 2014 le stazioni ferroviarie di Brennero e Bolzano sono diventate luoghi di passaggio per molti profughi diretti verso nord, ma anche luoghi di controllo e di blocco dove molti…

#HaiVisto le conseguenze di queste politiche? Una testimonianza dalle campagne lucane

Dalla provincia di Potenza ci scrive Abdul. Ventiquattro anni, da cinque in Italia. Anni passati a rincorrere un permesso di soggiorno, che ora a causa del ‘decreto sicurezza’ potrebbe perdere, insieme al lavoro. Ringraziamo Abdul per aver voluto condividere la sua storia, che è la stessa di molte, troppe persone, in Italia da anni, ma non considerate dalla politica. #HaiVisto?…

#haiVISTO le conseguenze di politiche di chiusura ed escludenti? La storia di Keba

Keba è un cittadino senegalese. E’ arrivato in Italia nel 2011, passando dalla Libia e dal Mediterraneo. Ha richiesto la protezione internazionale e ottenuto un permesso di soggiorno per motivi umanitari, che ha rinnovato diverse volte. Keba è un bracciante agricolo e, come lui stesso dice, ha sempre e solo lavorato nelle campagne del nord e del sud Italia, territorio…